di Andrea Lucchetta e Anna Bisciari
con Anna Bisciari
regia Andrea Lucchetta
produzione: Compagnia Mauri Sturno
Una donna sale sul palco. Una scrivania, un monitor acceso, una tazza. Può sembrare di trovarsi ad una conferenza o di fronte a un’edizione straordinaria del telegiornale. L’argomento che introduce è tanto assurdo quanto reale: “la dick pic”. Inizialmente l’atmosfera è leggera. Riferimenti a conversazioni autentiche o verosimili: “Ciao bella”, “Sei una stella”, “Tuo padre è un ladro”, “Ti posso sposare?”, e l’inevitabile immagine esplicita. Da qui la narrazione scivola in un territorio senza regole, che riguarda il selvaggio mondo del web, dove non ci sono sempre le giuste punizioni e dove anche le nuove generazioni faticano a tutelarsi. Dove la curiosità può spingere a trovarsi in situazioni pericolose e dove l’incorporeità stimola l’audacia. La conferenza si trasforma. Le parole si mutano in denuncia. Le dick pic diventano simbolo: di possesso, di invasione, di potere, di abuso. Lo spettacolo si addentra nei territori più cupi della cultura patriarcale e digitale: l’erotofilia narcisistica travestita da spontaneità, il sessismo interiorizzato, la violenza normalizzata in rete. Una riflessione sul risvolto psicologico che hanno certi comportamenti e sul perché si accetta di più che avvengano quando sono in formato virtuale.
Orario spettacoli:
- Martedì 9 giugno 2026 alle 20:00
- Mercoledì 10 giugno 2026 alle 20:00
INGRESSO GRATUITO fino a esaurimento dei posti disponibili, con obbligo di prenotazione.