Da oltre trent’anni, il Centro Culturale Talia anima la scena romana con una vocazione chiara: un teatro che parla alle persone, che educa, emoziona, accompagna e crea comunità. Riconosciuto dal Ministero della Cultura come “Teatro di Innovazione” nell’ambito del Teatro Ragazzi, Talia ha costruito un’identità forte e coerente, ma negli ultimi anni ha scelto di affiancare alla propria mission storica una nuova linea di lavoro serale dedicata alla prosa contemporanea, alle giovani compagnie e ai linguaggi emergenti.
È all’interno di questa visione che nasce CON#tatto – incontro tra passato e presente, un nome semplice ma potentissimo: il contatto come vicinanza, scambio umano e artistico, ma anche come “tocco creativo”, connessione tra generazioni e sensibilità diverse. Il simbolo “#” non è decorativo: rappresenta l’incrocio, la soglia, il punto in cui due mondi si incontrano e creano qualcosa di nuovo.
E infatti CON#tatto è pensato come un ponte, un dispositivo scenico e culturale che unisce maestri riconosciuti del teatro italiano e giovani artisti Under 35, favorendo una trasmissione di sapere che oggi più che mai è urgente proteggere.
I titoli proposti compongono una mappa viva delle inquietudini e delle domande del nostro tempo: il potere e la sua seduzione, l’identità individuale e collettiva, le fragilità affettive, le derive digitali, il rapporto tra mito e contemporaneità, il corpo come campo di battaglia sociale, le migrazioni e le disuguaglianze, la memoria come responsabilità, il teatro come luogo in cui l’immaginazione diventa coscienza. Un percorso che attraversa generazioni e linguaggi, unendo denuncia, poesia, visione politica e ricerca interiore.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026
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GLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
SETE (artisti under 35)
Un racconto che parla di potere, valore, desiderio e manipolazione. Uno spettacolo emblematico dell’incontro tra maestria e nuove visioni.
SISTEMA NERVOSO
Leonardo Capuano porta un teatro artigianale, rigoroso e umanissimo. Con lui, il pubblico entra in un viaggio che intreccia autobiografia, filosofia e ironia. Un maestro che si offre al pubblico senza mediazioni.
VENDITORI DI ANIME
Una favola teatrale, poetica e ironica, che racconta proprio “quel luogo misterioso che custodisce i sogni”: il teatro stesso. Un finale che chiude il cerchio del progetto.
UOMINI O CAPORALI
Un monologo di denuncia sociale che parla di migrazione, lavoro, diritti, dignità. Un teatro politico nel senso più nobile: trasformare la scena in luogo di ascolto e responsabilità.
OSSITOCINA (artisti under 35)
Una scrittura fresca, un’indagine profondamente contemporanea sulle relazioni, la città, i ruoli sociali e le identità. Ricerca, ritmo, sguardo generazionale: un passaggio di testimone dichiarato.
ANNA
Un lavoro poetico e sconvolgente tratto da Dacia Maraini. La potenza di un’interprete straordinaria che restituisce al teatro la sua funzione catartica e civile.
OSSESSIONI (artisti under 35)
I racconti Morella, Berenice e Ligeia si intrecciano in una spirale di ossessioni dove le tre donne tornano a reclamare voce e potere. Morella, Berenice e Ligeia assediano l’uomo che le ha amate.
DICK PIC – QUANDO IL CORPO DIVENTA SCHERMO (artisti under 35)
Un lavoro necessario sulle derive digitali, il linguaggio, il potere e il corpo femminile. Uno spettacolo che parla alle nuove generazioni e che trova il suo senso in un teatro che vuole essere specchio del presente e luogo di consapevolezza.
MOSTRE – SCILLA E CARIDDI (artisti under 35)
Un progetto che interroga il mito come lente politica sul femminile. La tradizione classica diventa contemporanea: un esempio di come il teatro possa leggere il passato per capire il presente, trascinandolo in un incubo senza scampo. Le paure di Poe diventano così specchio delle nostre inquietudini contemporanee.
Carla Marchini e Massimo Vulcano
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L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti disponibili, con obbligo di prenotazione via mail ([email protected]) o via telefono (06 5833 0817) dal lunedì al venerdì (9:30-16:00).
Il Teatro Le Maschere si trova in Via Aurelio Saliceti 1/3, zona Trastevere, Roma.
PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
tel. 06 58330817
[email protected]
COME RAGGIUNGERE IL TEATRO:
- TRAM 3
- TRAM 8
- AUTOBUS LINEA “H”